Sleddog: come funziona davvero un’escursione con i cani da slitta

Lo sleddog può essere vissuto in modi diversi.

In alcune esperienze il partecipante viene trasportato su una slitta guidata da un musher. In altre, dopo un briefing iniziale, guida personalmente la propria squadra di cani.

È questa seconda modalità che proponiamo a Cervinia ai partecipanti che possiedono i requisiti necessari.

Guidare significa utilizzare il freno, mantenere la distanza di sicurezza, accompagnare la slitta nelle curve e aiutare la squadra quando serve.

Davanti alla slitta non c’è un motore. C’è una muta composta da cani diversi, ognuno con il proprio carattere, la propria posizione e il proprio ruolo.

Lavoriamo con i cani da slitta da 14 anni. In questa guida vogliamo spiegare come funziona realmente lo sleddog, partendo da quello che accade prima, durante e dopo un’escursione.

Cos’è lo sleddog

Lo sleddog è un’attività nella quale una squadra di cani traina una slitta guidata da una persona chiamata musher.

Può essere praticato come sport agonistico, allenamento o attività ricreativa. Esistono gare di velocità, percorsi di media e lunga distanza ed escursioni guidate aperte anche a chi non ha mai condotto una slitta.

Lo sleddog non si pratica soltanto sulla neve.

Quando le temperature e le condizioni lo permettono, gli allenamenti e le discipline sportive possono svolgersi anche su terra utilizzando carrelli, biciclette, monopattini specifici o altre attrezzature adatte al traino.

Le escursioni che organizziamo per il pubblico a Cervinia si svolgono invece durante la stagione invernale, sulla neve.

Chi è il musher

Il musher non è soltanto la persona che guida una slitta.

È colui che conosce i cani, costruisce le squadre, sceglie le posizioni, valuta le condizioni della pista e decide se esistono le condizioni adatte per partire.

Deve conoscere il comportamento di ogni cane:

  • chi è più sicuro davanti;
  • chi mantiene meglio il ritmo;
  • chi lavora bene accanto a un determinato compagno;
  • chi ha bisogno di riposare;
  • chi non è nelle condizioni corrette per uscire.

Durante un’escursione il musher spiega ai partecipanti come utilizzare la slitta e controlla che vengano rispettate le distanze e le regole di sicurezza.

Ma gran parte del suo lavoro avviene quando i partecipanti non sono presenti: alimentazione, pulizia, controlli, allenamento, gestione del branco, manutenzione dell’attrezzatura e osservazione quotidiana dei cani.

Come è composta una muta di cani da slitta

Una muta non viene formata scegliendo cani a caso.

Ogni posizione richiede caratteristiche differenti. Contano la condizione fisica, l’esperienza, il carattere, la concentrazione e la compatibilità tra i compagni.

La composizione può cambiare in base al percorso, alla neve, al peso da trainare e alle condizioni del momento.

I cani di testa: lead dogs o leaders

I cani posizionati davanti vengono chiamati lead dogs o leaders.

Guidano la squadra e devono essere concentrati, affidabili e capaci di seguire il percorso e le indicazioni del musher.

Non basta che siano veloci.

Devono mantenere la direzione anche in presenza di distrazioni, incroci o situazioni nuove. Un buon leader deve inoltre riuscire a trasmettere sicurezza agli altri cani della muta.

I cani centrali: team dogs

I cani centrali vengono chiamati team dogs.

Costituiscono il corpo principale della squadra e contribuiscono in modo importante alla trazione e al mantenimento del ritmo.

Anche in questa posizione la compatibilità è fondamentale. Non tutti i cani lavorano allo stesso modo accanto a qualsiasi compagno.

Una squadra equilibrata nasce dall’esperienza e dall’osservazione quotidiana.

I cani vicini alla slitta: wheel dogs

I cani posizionati più vicino alla slitta vengono chiamati wheel dogs.

Lavorano nella posizione maggiormente esposta ai movimenti della slitta e devono essere forti, stabili e tranquilli.

Il loro lavoro è particolarmente importante durante le partenze, nelle curve e nei cambi di ritmo.

Nelle squadre più numerose possono esistere anche altre posizioni, come gli swing dogs, collocati dietro ai leaders e utili nell’impostazione delle curve.

La posizione di un cane non è necessariamente definitiva. Può cambiare con l’esperienza, il percorso, il compagno e la condizione fisica.

Come si guida una slitta

Prima della partenza viene svolto un briefing.

Il partecipante impara:

  • come salire e scendere dalla slitta;
  • come utilizzare il freno;
  • come mantenere la distanza;
  • come affrontare le curve;
  • come aiutare la squadra nei tratti più impegnativi;
  • cosa fare in caso di arresto;
  • quali istruzioni seguire durante il percorso.

La slitta non possiede un volante.

La traiettoria dipende dal percorso, dai cani di testa e dalle indicazioni del musher.

Chi guida gestisce soprattutto la velocità con il freno, mantiene la distanza di sicurezza e accompagna la slitta nelle curve spostando correttamente il proprio peso.

Nei tratti più impegnativi può essere necessario scendere con un piede e aiutare la squadra.

Il partecipante non rimane quindi passivo: deve prestare attenzione e collaborare durante tutto il percorso.

Quali cani vengono utilizzati nello sleddog

Non tutti i cani da slitta sono Siberian Husky.

Tra le razze tradizionalmente associate allo sleddog troviamo:

  • Siberian Husky;
  • Alaskan Malamute;
  • Samoiedo;
  • Groenlandese;
  • Canadian Eskimo Dog.

Nello sport vengono utilizzati anche cani da lavoro non appartenenti a una razza riconosciuta e incroci selezionati per caratteristiche come resistenza, velocità, struttura fisica e predisposizione al traino.

L’Alaskan Husky, per esempio, non è una razza riconosciuta dalla FCI, ma una tipologia di cane da lavoro selezionata per lo sleddog.

Il Siberian Husky è un cane nordico da slitta di taglia media, selezionato per unire resistenza, agilità e movimento efficiente.

Non è il cane più pesante e non è necessariamente il più veloce sulle brevi distanze. La sua caratteristica principale è la capacità di lavorare in squadra e mantenere un’andatura regolare.

Nel nostro branco lavoriamo con Siberian Husky e incroci selezionati.

I cani corrono perché vogliono?

Questa domanda merita una risposta seria.

Nel nostro branco, quando prepariamo le linee di traino, molti cani mostrano comportamenti evidenti di eccitazione e partecipazione.

Abbaiano, tirano verso la linea e cercano di essere scelti.

Questo comportamento, però, non basta da solo a stabilire che un cane debba partire.

Un cane può manifestare voglia di correre anche quando la temperatura non è adatta, quando è stanco o quando non si trova nella condizione fisica corretta.

La responsabilità resta della persona.

Il musher deve valutare temperatura, condizioni della neve, stato della pista, recupero, condizione fisica e comportamento individuale del cane.

Il benessere non si dimostra dicendo che i cani amano correre.

Si dimostra sapendo quando farli correre e soprattutto quando non farlo.

Le escursioni durano pochi mesi. La gestione dei cani dura tutto l’anno

La stagione invernale rappresenta soltanto una parte della vita dei nostri cani.

Alimentazione, pulizia, controlli, cura del mantello, movimento, socialità, osservazione e preparazione fisica non cominciano con la neve e non finiscono quando chiude la stagione.

La gestione quotidiana comprende:

  • alimentazione adeguata;
  • acqua sempre disponibile;
  • controlli veterinari;
  • vaccinazioni e prevenzione dei parassiti;
  • pulizia degli spazi;
  • cura del mantello;
  • controllo di zampe e unghie;
  • riposo;
  • socialità;
  • movimento libero;
  • preparazione fisica progressiva;
  • sospensione dell’attività quando il clima non è adatto.

Durante i mesi caldi i nostri cani non svolgono attività di traino.

L’estate è dedicata al riposo, alla gestione del caldo, alla muta del mantello, al movimento libero, alla vita del branco e ai controlli necessari prima della stagione successiva.

Gli allenamenti riprendono quando le temperature tornano adatte, normalmente in autunno e nelle ore più fresche.

Si può praticare sleddog senza esperienza?

Sì, purché l’attività sia pensata per principianti e organizzata da persone esperte e qualificate.

Il partecipante deve comunque ascoltare le istruzioni e rispettare le regole.

Guidare una slitta richiede attenzione, equilibrio e una minima partecipazione fisica. Non è una giostra automatica.

Le condizioni del percorso, il numero dei cani e la composizione delle squadre devono essere adattati alle caratteristiche dei partecipanti e alle condizioni della giornata.

Sleddog con bambini

I bambini possono partecipare, ma le modalità cambiano in base all’età, al peso e alle regole stabilite dall’organizzazione.

I più piccoli vengono normalmente trasportati da un adulto esperto, mentre i ragazzi più grandi possono guidare soltanto quando possiedono i requisiti necessari e l’attività lo consente.

Prima di prenotare bisogna controllare:

  • età minima;
  • limiti di peso;
  • modalità di trasporto;
  • abbigliamento richiesto;
  • durata dell’esperienza;
  • condizioni che possono impedire la partecipazione.

Queste regole non devono essere considerate un ostacolo.

Servono a proteggere i partecipanti, il musher e i cani.

Cosa controllare prima di scegliere un’esperienza di sleddog

Non esiste un singolo dettaglio che dimostri da solo la qualità di un centro.

Esistono però alcuni elementi utili da valutare prima di prenotare.

Un’organizzazione dovrebbe:

  • spiegare chiaramente chi guida la slitta;
  • comunicare limiti di età e peso;
  • descrivere la durata reale dell’esperienza;
  • fornire un briefing prima della partenza;
  • controllare il numero dei partecipanti;
  • adattare le squadre alle condizioni;
  • spiegare come vengono gestiti i cani durante tutto l’anno;
  • sospendere l’attività quando neve, pista o temperatura non sono adatte;
  • rispondere con precisione alle domande sul benessere degli animali;
  • non promettere che l’escursione si svolgerà in qualsiasi condizione.

La possibilità di rinviare o annullare un’uscita non è necessariamente un segno di disorganizzazione.

In alcuni casi dimostra che la sicurezza e le condizioni dei cani vengono prima dell’incasso.

Essere trasportati e guidare la slitta non sono la stessa cosa

Esistono esperienze nelle quali il partecipante rimane seduto mentre la slitta viene guidata da un professionista.

Sono attività legittime, ma differenti dall’esperienza nella quale ogni partecipante conduce personalmente la propria squadra.

Guidare significa assumere un ruolo attivo:

  • controllare il freno;
  • mantenere la posizione;
  • aiutare nei tratti impegnativi;
  • osservare i cani;
  • seguire il ritmo della squadra;
  • rispettare la distanza dalla slitta precedente.

Quando scegli un’escursione, verifica sempre quale modalità viene realmente proposta.

Sleddog a Cervinia con Siberiana Husky Sleddog

A Cervinia organizziamo escursioni nelle quali, dopo il briefing iniziale, i partecipanti idonei guidano personalmente la propria slitta trainata dai nostri cani.

L’esperienza si svolge durante la stagione invernale, quando le condizioni della neve, della pista e della temperatura permettono di lavorare in sicurezza.

La disponibilità non dipende soltanto dal numero di posti liberi.

Dipende anche dal peso dei partecipanti, dal numero di bambini, dalla composizione delle squadre e dalle condizioni del momento.

Per conoscere durata, requisiti, prezzi e disponibilità consulta la pagina dedicata alle escursioni sleddog a Cervinia.

Scopri le escursioni sleddog a Cervinia

Domande frequenti sullo sleddog

Serve essere sportivi?

Non serve essere atleti, ma guidare richiede equilibrio, attenzione e la capacità di rimanere in piedi sulla slitta.

Nei tratti più impegnativi può essere necessario aiutare la squadra.

I cani sentono freddo?

I cani nordici possiedono un mantello adatto alle basse temperature.

Questo non significa però che siano immuni a qualsiasi condizione climatica.

Il musher deve sempre valutare vento, neve, temperatura, stato della pista e condizioni individuali del cane.

Lo sleddog è pericoloso?

Come tutte le attività sulla neve, presenta dei rischi.

Un briefing corretto, attrezzatura adeguata, distanze di sicurezza e rispetto delle istruzioni riducono la possibilità di incidenti.

Quanti cani trainano una slitta?

Il numero cambia in base al peso da trainare, al percorso, alla neve, alla preparazione dei cani e alla tipologia di attività.

Non esiste un numero corretto valido per ogni situazione.

Tutti i cani possono stare davanti?

No.

La posizione di testa richiede concentrazione, sicurezza, esperienza e capacità di seguire il percorso e le indicazioni del musher.

Sono caratteristiche che vengono osservate e sviluppate nel tempo.

Si pratica anche senza neve?

Lo sport comprende anche discipline e allenamenti su terra.

Le modalità dipendono dall’attrezzatura, dal percorso e soprattutto dalla temperatura.

Presso Siberiana Husky Sleddog, le escursioni rivolte al pubblico si svolgono durante la stagione invernale sulla neve.

Fonti tecniche

Per verificare le informazioni tecniche contenute in questa guida sono state consultate fonti ufficiali dello sleddog e della cinofilia internazionale.

  1. Standard ufficiale FCI del Siberian Husky
  2. Regolamento della International Federation of Sleddog Sports

A queste fonti si aggiunge l’esperienza diretta maturata nella gestione e nel lavoro quotidiano con i nostri cani.