Vita con i cani

Come vivono i nostri cani da slitta in estate

Pubblicato il 30 giugno 2026 · di Samoila Cramer Constantin (Samy), musher e tecnico CSEN

Breve momento della vita quotidiana nella nostra base estiva.

Quando finisce la stagione invernale, il lavoro con i cani da slitta non si ferma. Cambia completamente.

Durante l’estate i nostri cani si trovano nella base in provincia di Cuneo. Non svolgono allenamenti di traino: le giornate sono dedicate al riposo, alla gestione del caldo, alla muta del pelo, alla vita nel branco e ai controlli quotidiani.

Per noi l’estate non è una pausa dalla cura dei cani. È una stagione diversa, con esigenze diverse.

La nostra base estiva

La struttura è composta da 15 box di circa 12 metri quadrati. Normalmente ogni box ospita due cani compatibili tra loro, mentre alcuni dei cani più anziani vivono stabilmente liberi negli spazi della struttura.

Ogni box è diviso in una zona notte e una zona giorno.

La zona notte ha pareti e soffitto completamente coibentati. La ventilazione avviene naturalmente attraverso aperture protette da rete tra un box e l’altro. Durante l’estate togliamo anche le porte che separano la zona notte dalla zona giorno, lasciando il passaggio completamente aperto.

La zona giorno è protetta dalla sporgenza della tettoia e da ulteriori teli ombreggianti. I cani possono quindi scegliere dove riposare senza restare esposti direttamente al sole.

Struttura estiva con box e area di sgambamento dei cani da slitta
La nostra base estiva in provincia di Cuneo.
Anteprima video della struttura estiva dei cani da slitta

Video della struttura estiva dei cani da slitta

Il video è ospitato da YouTube. Caricandolo, alcuni dati possono essere trasmessi a Google.

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La routine del mattino

La giornata nella struttura comincia generalmente tra le 7:30 e le 8:00.

Per prima cosa liberiamo i cani nell’area di sgambamento. Mentre giocano, si muovono liberamente e fanno i propri bisogni, iniziamo la pulizia dei box.

Lavare e sistemare l’intera struttura richiede circa un’ora e mezza. Puliamo gli spazi, controlliamo i secchi e sostituiamo l’acqua.

In ogni box è presente un secchio in acciaio inox da 5 litri. L’acqua viene cambiata e riempita durante la routine del mattino e nuovamente nel pomeriggio. Nelle giornate particolarmente calde viene controllata più volte durante la giornata.

Lavaggio di un box e secchio inox per l’acqua dei cani
La pulizia completa della struttura richiede circa un’ora e mezza ogni mattina.

Spazzolatura e muta del pelo

L’estate coincide con uno dei periodi più impegnativi della muta.

Non tutti i cani perdono il sottopelo nello stesso momento e con la stessa intensità. Ogni giorno controlliamo quali cani hanno bisogno di essere spazzolati e lavoriamo su di loro individualmente.

La spazzolatura non serve soltanto a togliere il pelo morto. Ci permette anche di osservare bene la pelle e controllare la presenza di irritazioni, piccole ferite, zecche o altre anomalie.

Spazzolatura di un Siberian Husky durante la muta estiva
Durante la muta alcuni cani devono essere spazzolati anche ogni giorno.
Anteprima video della spazzolatura di un Siberian Husky

Video della spazzolatura durante la muta estiva

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Acqua, gioco e vita nel branco

Dopo la pulizia e la spazzolatura passiamo del tempo insieme ai cani.

Nelle giornate calde riempiamo una robusta vasca in plastica da circa 250 litri con acqua fresca. I cani possono entrare liberamente per rinfrescarsi e giocare.

Il momento in cui sono liberi non serve per allenarli al traino. Serve per farli muovere spontaneamente, giocare, mantenere le relazioni all’interno del branco e permetterci di osservare il loro comportamento.

Cani da slitta che si rinfrescano in una vasca d’acqua durante l’estate

Osservare ogni singolo cane

Ogni giorno controlliamo che tutti i cani siano attivi come al solito, camminino normalmente, non presentino zoppie, interagiscano con gli altri e mantengano il normale appetito.

Conoscendo bene ogni singolo cane, spesso sono proprio i piccoli cambiamenti a farci capire che dobbiamo osservarlo più attentamente.

Non tutti hanno lo stesso carattere. Alcuni sono molto sicuri, altri più timidi. Alcuni possono avere difficoltà nella relazione con determinati cani, manifestare paure o reagire male in particolari situazioni.

Durante l’estate abbiamo più tempo per lavorare individualmente su questi aspetti. Cerchiamo di capire la causa del comportamento, creare situazioni controllate e aiutare gradualmente il cane a trovare una risposta più equilibrata.

Questo lavoro è importante anche per l’inverno, perché una squadra funziona bene soltanto quando conosciamo davvero il carattere e le esigenze di ogni cane.

L’alimentazione durante l’estate

I cani mangiano due volte al giorno. Il primo pasto viene dato verso le 11:00, dopo la routine del mattino. Il secondo viene dato durante la routine del pomeriggio.

In inverno, quando corrono e lavorano sulla neve, utilizzano un mangime molto più ricco di energia e grassi.

In estate il consumo energetico è inferiore. Utilizziamo quindi un mangime Monge da mantenimento, agnello e riso, regolando la quantità in base al peso e alle necessità del singolo cane.

Non esiste una quantità identica adatta a tutti. L’obiettivo è mantenere ogni cane in buona forma senza farlo aumentare inutilmente di peso durante i mesi nei quali non svolge attività di traino.

Siberian Husky davanti alle ciotole con il pasto estivo

Le ore più calde

Dopo il pasto, durante le ore più calde, i cani restano nelle zone ombreggiate e riposano.

Non organizziamo attività fisica intensa e non svolgiamo allenamenti di traino.

Come regola interna abbiamo scelto di non allenare i cani quando la temperatura supera i 10 °C. Non è una soglia universale valida per ogni cane o per ogni attività: è una nostra scelta volontariamente prudente.

Preferiamo rinunciare a una giornata di allenamento piuttosto che lavorare in condizioni che non consideriamo adatte.

La routine del pomeriggio

Verso le 17:00 torniamo nella struttura.

I cani vengono nuovamente liberati. Controlliamo l’acqua, sistemiamo gli spazi, osserviamo il loro comportamento, lavoriamo individualmente quando necessario e passiamo altro tempo con loro.

Nelle giornate molto calde i controlli dell’acqua non si limitano ai due momenti principali della giornata, ma vengono ripetuti ogni volta che è necessario.

Alla fine della routine ricevono il secondo pasto.

Prevenzione dei parassiti e cura degli ambienti

Nella nostra struttura seguiamo un programma mensile di sverminazione e trattamento antiparassitario.

Quando necessario eseguiamo anche interventi ambientali contro mosche, zecche e zanzare.

L’erba nell’area di sgambamento viene tagliata regolarmente, per mantenere gli spazi puliti e ridurre le condizioni favorevoli alla presenza di zecche e zanzare.

È il programma adottato nella nostra struttura, in base alle sue caratteristiche e ai rischi presenti.

Quando ricominciano gli allenamenti

Gli allenamenti non ricominciano soltanto perché è arrivata una determinata data sul calendario. Aspettiamo che le temperature siano adatte.

Generalmente iniziamo nel mese di ottobre, al mattino presto, aumentando gradualmente distanze e intensità.

Dopo diversi mesi senza trainare, ogni cane deve ritrovare progressivamente condizione fisica, ritmo e concentrazione.

L’estate serve anche a questo: permettere ai cani di riposare, recuperare e arrivare alla preparazione invernale nelle condizioni corrette.

Il lavoro che non si vede sulla neve

Chi viene a Cervinia vede una parte precisa della nostra attività: i cani sulla neve e le slitte in movimento.

Dietro quell’esperienza ci sono però mesi di gestione quotidiana.

Pulizia, acqua, alimentazione, spazzolatura, osservazione, lavoro individuale, prevenzione e tempo passato con i cani non sono attività secondarie.

Sono il lavoro che permette a ogni cane di arrivare alla stagione invernale preparato, conosciuto e seguito come individuo.